Studio di registrazione 

Il complesso è composto da una regia principale con tecnica acustica LEDE, una sala di ripresa di circa 70 mq, un booth voce dall'acustica più asciutta e uno studio B dedicato principalmente a funzioni di editing.
E' dotato inoltre di una zona ufficio, un disimpegno/sala di attesa, sala relax, TV internet, minibar e servizi.

Struttura

Il progetto dello studio è stato realizzato nel 2009 da Fabrizio Giovannozzi (Studio Sound Service), tra i principali riferimenti italiani in materia. 

La struttura portante, realizzata all'interno di un locale di 1000 mq, è costituita da pareti di calcestruzzo aerato autoclavato separate staticamente tra di loro per mezzo di materiali non rigidi, poliuretano e lamine di gomma.

  • Regia - Il criterio con cui è stata ideata la regia (35 mq ca.), chiamato in gergo LEDE (Live End - Dead End), prevede una parte anteriore quasi completamente priva di riflessioni, e una parte posteriore riflettente e costruita in modo da diffondere in maniera omogenea il suono nell'ambiente, grazie a un diffusore QRD di 230x140 cm
  • Ripresa - La sala di ripresa misura circa 70 mq e ha una struttura che la rende indicata per la registrazione di svariati strumenti e organici. In particolare il soffitto è realizzato in maniera da dare all'ascolto la sensazione di una maggiore ampiezza, caratteristica che rende l'ambiente ideale per la ripresa di strumenti che necessitano di grande spazialità, come la batteria.
  • Vocal Booth - Una parte della sala è dedicata al booth voce, che a differenza dell'altra ha un'acustica ridotta, essendo costituito da pareti con alternanza assorbente/riflettente 50/50.

 

01
02
03
04
05
06
07
08


Tutte le sale hanno pavimento in moquette posata su uno strato di medium-density, a sua volta galleggiante su pannelli di lana di roccia e una lamina elastica in gomma. Il controsoffitto è isolato da lana di roccia e l'intero rivestimento delle pareti è realizzato con legno o stoffa e imbottito con lana di roccia. 

Il cablaggio audio dello studio è stato realizzato dall'ingegner Francesco Ferraro Caruso (Sonum) e da Lorenzo Malatesti

Strumenti

Il sistema di registrazione utilizzato è ProTools HDX su MacPro, con convertitori Apogee DA16x e AD16x e 2 x Digidesign 192 pilotati da un Apogee BigBen. Il mix è analogico, su sommatore 32 canali SSL Sigma Delta. In regia B utilizziamo un ProTools HD Accel con Apogee Rosetta e Digidesign 192

L'ascolto principale in regia è costituito da monitor Neumann KH 310 A con sub KH805 e Yamaha NS10 pilotate da Quad 909 con sub Yamaha. A disposizione anche Alesis M1 Active in regia B e Audiofilia AF3.

Per l'ascolto dei musicisti lo studio dispone del sistema digitale costituito da mixers HearBack per ogni postazione di registrazione che permette a ogni musicista di gestire personalmente i volumi degli strumenti e il volume generale della propria cuffia.

 

control24
heartechnologies
outboard
patch
sontronicsOmega


La sala di registrazione è dotata di 20 ingressi microfonici, 4 ingressi per il booth voce, 4 ingressi ausiliari in regia e 4 nello studio B. I microfoni utilizzati sono Neumann U87 e KM184, Sontronics Omega, AKG 414, Audix D6, D2, D4 e I5, Shure 5758B52, AKG D112Sennheiser MD421AudioTechnica, i preamplificatori presenti in regia sono Manley VoxBox, Focusrite C|24, FCF Audio SB100, Chandler Tg2 500, Neve 1073LB e Focusrite ISA 828 MK II. Il tutto è cablato su due patchbay 48+48 realizzate da Link Italy

 

COME LAVORIAMO


Sono due le direttive che seguiamo nella gestione dei lavori in studio: dare la priorità alla qualità e non alla quantità delle produzioni (evitiamo di sfornare demo fatti in fretta e in gran numero, a vantaggio dei progetti più curati), e iniziare a seguire la produzione non dalla registrazione ma dalla pre-produzione, insieme alla band o all'artista

La pre-produzione

Il primo passo è una analisi del materiale e degli obiettivi, e conseguente stesura di una bozza di calendario da seguire, calendario che il più delle volte risulta poi azzeccato. Nel periodo di tempo che va da questa stesura all'ingresso in studio concordiamo il modo in cui affrontare la fase di preparazione del lavoro, con una pre-produzione realizzata in proprio dalla band e un ascolto da parte nostra per capire se ci sono evidenti lacune nell'arrangiamento e porre rimedio per tempo, oppure con una o più sedute di prove in presenza nostra, in una delle sale prova o in studio. Ci teniamo a sottolineare che questa fase è la più importante del lavoro, perchè l'arrangiamento è l'ambito in cui devono accoppiarsi bene il lavoro fatto dal gruppo sui brani, e il lavoro del fonico che registrerà e mixerà la produzione.

Svolto questo lavoro accuratamente, la registrazione, l'editing e il mixaggio sono una passeggiata, e soprattutto i risultati sono molto migliori.

A seguire una breve descrizione dei vari tipi di lavoro che è possibile realizzare in studio