Back oneout - My solitude

Back oneoutTutto inizia ufficialmente nel novembre 2004.
Questa e' la storia di tre ragazzi livornesi, Andrea, Alberto e Thomas, che condividono una passione comune: la musica. Fin da giovani hanno cominciato a suonare e ad appassionarsi al punk rock, trascorrendo la maggior parte del loro tempo a migliorare le loro qualita' e cercando di unire il sound in modo piu' organico. Questo ha permesso loro di sviluppare uno stile originale, ma con solide basi nella tradizione del rock. Andrea (basso) e Thomas (voce e chitarra) hanno iniziato a sviluppare il progetto di una band a scuola durante una noiosa lezione di matematica e dopo un anno Andrea ha coinvolto anche suo fratello Alberto, che divenne il batterista. Cosi' nacquero i Back One Out. Si tratta di una band difficile da classificare, perche' il loro sound e' particolare e non identificabile in un unico genere. Le influenze pervengono soprattutto dalle piu' grandi band californiane come Lagwagon, Strung Out e The Ataris. La loro musica trova particolari di rilievo nelle melodie vocali, accompangate dai cori, nelle melodie ritmiche di basso e chitarra, e nella batteria rapida e precisa.
Tra aprile e maggio 2006 la band registra il primo CD, contenente 11 canzoni, registrato alla "Westlink" in Italia e masterizzato al "West West Side Music / Deko Music" in USA da Alan Douches (Fall Out Boy, Alkaline Trio, Chemical Brothers, Against Me, Atreyu, H2O e molti altri). "Helpless" e' un mix di quaranta minuti di suoni potenti e melodici e le tematiche sono varie: si osservano tutti i sentimenti che contraddistinguono l'essere umano, che cerca di migliorare la propria situazione, superando le proprie insicurezze emotive. In "From streets to sidewalks" e "Dreadful" ad esempio si criticano gli aspetti piu' oscuri dell'umanita', "My voice inside" e "Melancholy romance" fanno emergere la "dolcezza" che permette di superare tutto cio' che ci spaventa. E' molto difficile stabilire un genere comune per tutti i brani: rapidamente si passa dalla ballata melodica "Redemption" alle note violente di "Monsters", ma ogni canzone e' collegata dalla freschezza delle sonorita'. L'album di debutto e' uscito a gennaio in tutta Europa sotto Ammonia records, con la collaborazione di Nerdsound / UK Division, distribuito in Italia da Edel. I Back One Out sono stati impegnati nel tour di promozione dell'album nel biennio 2007-2008, suonando in tutta Italia. Dopo un tour intenso, la band decise di prendersi una pausa per lavorare ai nuovi progetti. Nel 2010, durante lo sviluppo di nuovi brani, Andrea passo' definitivamente alla chitarra, permettendo l'ingresso nel gruppo al nuovo bassista, Claudio.
Con la band finalmente al completo, i ragazzi decisero di tornare in studio per la creazione del secondo album, "Swallowed by future", contenente 10 brani inediti. L'album presenta nuove sonorita', riflettendo la crescita personale e l'evoluzione dei componenti della band, a seguito di vicissitudini e ostacoli che hanno incontrato nei loro cammini.
Il genere risulta decisamente piu' aggressivo rispetto al lavoro precedente, eccezion fatta per "Sleeping stars" che ci riporta alle melodie del primo album.
Come ci suggerisce il nome, "Swallowed by future" e' una "critica" alla societa' odierna che, anziche' affrontare le difficolta' economiche e sociali cercando la soluzione all'interno di se', preferisce annichilire le proprie potenzialita' evitando il confronto con la realta' dei fatti. I tipici valori umani svaniscono per lasciare spazio alla vacuita' del materialismo e al disprezzo dei principi etici e morali.
Non perdetevi il nuovo album "Swallowed by future" appena uscito (25/5/12)!
Stay tuned...

Registrato in studio il 16/06/2012 - Pagina web